| Melanoma, speranza da nuova molecola |
| Scritto da ACEVENTURA | |||
| Venerdì 11 Giugno 2010 21:22 | |||
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E' una nuova arma contro il melanoma che ha dato risultati incoraggianti, nei trial, a pazienti affetti da melanoma. La molecola ipilimumab riesce a scatenare le reazioni immunitarie dell’organismo, sbloccando un vero e proprio raid contro le cellule tumorali.
Il melanoma è un tumore maligno che origina dal melanocita, cellula della cute che è preposta alla sintesi della melanina. Il melanoma può insorgere in tutti i distretti corporei in cui sono normalmente presenti i melanociti, quindi la cute ovviamente, ma anche le mucose, le meningi e l'occhio. Il rischio di sviluppare melanoma è aumentato nei soggetti di pelle chiara, si pensa che i raggi ultravioletti contribuiscano allo sviluppo del tumore. Esiste anche una quota di melanomi familiari. Può insorgere de novo o da nevo preesistente. Fanno sospettare una crescita neoplastica i cambiamenti di simmetria, bordi, colore, dimensione ed estensione (orizzontale e verticale) di un nevo preesistente. (vedi Come riconoscere il melanoma). Il melanoma colpisce solo in Italia 6.000 persone all’anno, per un totale di 1.500 decessi. La nuova terapia convince a tal punto che in Italia avvieranno i primi trial per uso compassionevole a Napoli su venti pazienti nello stadio avanzato della malattia. L‘immunoterapia ha delle potenzialità anche contro il cancro alla prostata ed il tumore al polmone e alcuni centri anti tumore stanno già lavorando in questa direzione. I risultati completi dello studio sono stati presentati oggi nel corso del congresso della Società Americana di Oncologia Molecolare (Asco) a Chicago (Illinois). Intanto scatta l’allarme degli oncologi sui lettini solari: se il sole fa male alla pelle, le lampade la uccidono. Questo il monito rivolto nel corso del suo intervento all’Asco dal presidente dell’Aiom, l’Associazione italiana di oncologia medica, Carmelo Iacono: Ogni anno nel mondo si ammalano 132.000 persone di melanoma, e l’età media è drasticamente scesa: fino a 20 anni fa il melanoma colpiva a 50-60 anni, oggi a 25-35 anni. I lettini solari sono da bandire.
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Nuove speranze dalla ricerca contro il melanoma arrivano da una molecola, ipilimumab, giunta alla fase 3 della sperimentazione. Si tratta di un’immunoterapia, mentre un vaccino stimola direttamente il sistema immunitario, questo farmaco rimuove un blocco immunitario.